Il racconto
Cammini lungo una strada di collina che non conosce fine, fiancheggiata da cipressi neri come sentinelle. A ogni curva il paesaggio si apre su nuovi orizzonti: valli verdi, piccoli borghi lontani, nuvole che sembrano galleggiare a portata di mano. Il vento ti spinge leggermente da dietro, come a incoraggiarti. Non sai dove porta questa strada, ma ogni passo ti rivela una bellezza che non avresti immaginato. L'orizzonte non è un punto da raggiungere: è un compagno di viaggio.
Questo racconto parla del movimento come terapia, della strada come rifugio. Non serve arrivare: basta camminare, lasciare che ogni curva sveli un nuovo mondo. L'orizzonte che cammina è la consapevolezza che il viaggio è la meta, che ogni passo è un rifugio in se stesso. È l'invito a non temere l'ignoto, a fidarsi della strada.
Atmosfera: Aperto, leggero, solitario, luminoso, sereno, avventuroso