Guardiani della Quiete
Racconto 24 di 46

Guardiani della Quiete

“Un rifugio tra la sabbia e le stelle”

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Di cosa parla

Il racconto

Cammini su una duna di sabbia bianca, così fine che scorre tra le dita come farina. In cima, trovi due figure sedute: un uomo anziano e un cane dorato, entrambi immobili, entrambi guardiani del deserto. Non parlano, non si muovono, ma la loro presenza è un muro contro il vento. Ti unisci a loro, sedendoti sulla sabbia tiepida. Il sole cala all'orizzonte, tingendo il cielo di arancio e porpora. Le prime stelle emergono, una alla volta, come occhi che si aprono. I guardiani della quiete non proteggono nulla: proteggono il silenzio stesso.

Lascia che ti racconti

Questo racconto parla della presenza come protezione, della quiete come bene comune. Gli uomini e i cani non sono guardiani di cose ma di stati d'animo: il loro silenzio è un servizio che rendono al mondo. La duna di sabbia bianca, il tramonto, le stelle che emergono: tutto parla di transizione guardata, di passaggio custodito. È l'invito a riconoscere i guardiani della quiete nella propria vita, a onorare chi protegge il silenzio senza chiedere nulla in cambio.

Deserto Sabbia Guardiani Silenzio Stelle Presenza

Atmosfera: Silenzioso, caldo, immobile, protettivo, vasto, sereno

Scopri il finale

Il racconto completo ti aspetta nel libro.

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